Members Login
-
Non sei ancora dei nostri? Unisciti alla community
-
- 02/03/2013 11:32
- #8764
Offline
- Sovrano Supremo
-
- Vip

- Altri dettagli
-
- Messaggi: 429
- Karma: 0
- Ringraziamenti ricevuti 9
-
Starblazers
Star Blazers (宇宙戦艦ヤマト Uchū Senkan Yamato?, letteralmente "Corazzata Spaziale Yamato") è una serie tv anime di fantascienza di Leiji Matsumoto trasmessa per la prima volta tra il 1974 e il 1975. È stato il primo anime di Matsumoto, nonché uno dei capisaldi del genere con all’attivo ben tre serie televisive, cinque film cinematografici ed uno speciale per la TV.
Fu trasmesso per la prima volta in italiano nel novembre 1980 dalla Televisione svizzera di lingua italiana, adattandola dalla versione prodotta e distribuita negli Stati Uniti, realizzata assemblando (con alcuni tagli) le prime due stagioni e modificando i nomi dei personaggi per adattarli all'inglese. Quindi con i membri ribattezzati con nomi occidentali (Derek Wildstar, Mark Venture o Alex Stardust), mentre l'astronave Yamato[1] venne ribattezzata Argo. Neanche due anni più tardi, fu trasmesso su Tv locali, con lo stesso titolo e adattamento, ma incorporando le avventure della terza serie. La serie è stata anche riproposta in Italia con il titolo I guerrieri delle stelle.
Nel 2012 è iniziato in Giappone un remake della serie, intitolato Uchuu Senkan Yamato 2199.
Prima serie (La ricerca di Iscandar, 26 episodi, 1974): Corre l'anno 2199; la Terra, subisce un continuo e massiccio bombardamento di asteroidi radioattivi, provenienti dall'ostile pianeta Gamilon al cui comando c'è il Supremo Desslock. Ben presto, l'intero pianeta diviene un deserto radioattivo e l'intera popolazione terrestre è costretta a rifugiarsi nel sottosuolo. L'unica speranza per l'umanità consiste nel raggiungere il pianeta Iskandar e recuperare il Cosmo DNA (un meccanismo in grado di eliminare la radioattività), offerto dalla Regina Starsha. Per questo viaggio viene scelta la nave da battaglia della seconda guerra mondiale Yamato, che giace incagliata sul fondale di un mare ormai prosciugato. La Yamato, ribattezzata Argo, viene trasformata quindi, in una nave spaziale e dotata di un equipaggio di 117 uomini, che guidati dall'esperto capitano Avatar, dovranno raggiungere Iskandar e ritornare entro 365 giorni, per garantire alla Terra di ritornare il pianeta abitabile che era.
Seconda serie (L'Impero della Cometa, 26 episodi, 1978): Anno 2201; la Terra è in pace. Una nuova classe di astronavi, denominate Andromeda, sostituisce le vecchie navi e la Yamato viene mestamente destinata allo smantellamento. Ma un giorno, una voce femminile aliena avverte i terrestri dell'esistenza di una gigantesca cometa bianca che minaccia il loro pianeta. Ancora una volta, sarà la Yamato a dover difendere la Terra da una nuova minaccia...l'Impero della Cometa.
Terza serie (Le guerre di Polar, 25 episodi, 1981): a causa di una battaglia della Federazione di Polar, avvenuta ai confini del sistema solare (mostrato nei primi episodi della serie), un ordigno nucleare alla deriva finisce sul Sole, aumentandone la fusione nucleare e le sue dimensioni, rendendo la superficie della Terra nuovamente inabitabile, a causa dell'aumento del calore solare. L'equipaggio della Yamato, quindi, parte alla ricerca di un nuovo pianeta che possa accogliere i terrestri; la serie doveva essere di 52 episodi e far maggior presa sul pubblico statunitense dando alla Yamato una nave "sorella", l'Arizona, anch'essa affondata nella seconda guerra mondiale, ma problemi insorti tra Matsumoto ed il produttore, Nishizaki, portarono ad una conclusione affrettata. Come Gamilon era reminiscente degli Stati Uniti (oltre che del Terzo Reich), così la Federazione di Polar era ispirata al modello russo.
Fu trasmesso per la prima volta in italiano nel novembre 1980 dalla Televisione svizzera di lingua italiana, adattandola dalla versione prodotta e distribuita negli Stati Uniti, realizzata assemblando (con alcuni tagli) le prime due stagioni e modificando i nomi dei personaggi per adattarli all'inglese. Quindi con i membri ribattezzati con nomi occidentali (Derek Wildstar, Mark Venture o Alex Stardust), mentre l'astronave Yamato[1] venne ribattezzata Argo. Neanche due anni più tardi, fu trasmesso su Tv locali, con lo stesso titolo e adattamento, ma incorporando le avventure della terza serie. La serie è stata anche riproposta in Italia con il titolo I guerrieri delle stelle.
Nel 2012 è iniziato in Giappone un remake della serie, intitolato Uchuu Senkan Yamato 2199.
Prima serie (La ricerca di Iscandar, 26 episodi, 1974): Corre l'anno 2199; la Terra, subisce un continuo e massiccio bombardamento di asteroidi radioattivi, provenienti dall'ostile pianeta Gamilon al cui comando c'è il Supremo Desslock. Ben presto, l'intero pianeta diviene un deserto radioattivo e l'intera popolazione terrestre è costretta a rifugiarsi nel sottosuolo. L'unica speranza per l'umanità consiste nel raggiungere il pianeta Iskandar e recuperare il Cosmo DNA (un meccanismo in grado di eliminare la radioattività), offerto dalla Regina Starsha. Per questo viaggio viene scelta la nave da battaglia della seconda guerra mondiale Yamato, che giace incagliata sul fondale di un mare ormai prosciugato. La Yamato, ribattezzata Argo, viene trasformata quindi, in una nave spaziale e dotata di un equipaggio di 117 uomini, che guidati dall'esperto capitano Avatar, dovranno raggiungere Iskandar e ritornare entro 365 giorni, per garantire alla Terra di ritornare il pianeta abitabile che era.
Seconda serie (L'Impero della Cometa, 26 episodi, 1978): Anno 2201; la Terra è in pace. Una nuova classe di astronavi, denominate Andromeda, sostituisce le vecchie navi e la Yamato viene mestamente destinata allo smantellamento. Ma un giorno, una voce femminile aliena avverte i terrestri dell'esistenza di una gigantesca cometa bianca che minaccia il loro pianeta. Ancora una volta, sarà la Yamato a dover difendere la Terra da una nuova minaccia...l'Impero della Cometa.
Terza serie (Le guerre di Polar, 25 episodi, 1981): a causa di una battaglia della Federazione di Polar, avvenuta ai confini del sistema solare (mostrato nei primi episodi della serie), un ordigno nucleare alla deriva finisce sul Sole, aumentandone la fusione nucleare e le sue dimensioni, rendendo la superficie della Terra nuovamente inabitabile, a causa dell'aumento del calore solare. L'equipaggio della Yamato, quindi, parte alla ricerca di un nuovo pianeta che possa accogliere i terrestri; la serie doveva essere di 52 episodi e far maggior presa sul pubblico statunitense dando alla Yamato una nave "sorella", l'Arizona, anch'essa affondata nella seconda guerra mondiale, ma problemi insorti tra Matsumoto ed il produttore, Nishizaki, portarono ad una conclusione affrettata. Come Gamilon era reminiscente degli Stati Uniti (oltre che del Terzo Reich), così la Federazione di Polar era ispirata al modello russo.
-
-
Totale Messaggi: 16042 Totale Sezioni: 3 Totale Oggetti: 2072 Totale Categorie: 34
-
Aperti Oggi: 0 Totale Risposte Di Oggi: 0 Aperti Ieri: 0 Totale risposte di ieri: 0
-
-
Totale utenti online :: 0 Utenti e 203 Ospiti OnlineLegenda :: Amministratore, Moderatore globale, Moderatore, Bannato, Utente, Ospite
