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emo lamu' la ragazza dello spazio

ecco un altra serie che adoravo e adoro tutt oggi,,,

lamu' la ragazza dello spazio

Lamù (うる星やつら Urusei Yatsura?) è un manga pubblicato in Giappone dal 1978 al 1987, scritto e disegnato da Rumiko Takahashi, dal quale sono stati nel tempo tratti una serie anime televisiva, sei film e dodici OAV.
Nel 1981 la serie ha vinto il Premio Shogakukan per i manga in entrambe le categorie shōnen e shōjo[1], e nel 1987 il Premio Seiun come miglior fumetto SF/fantasy.
Il titolo originale è un gioco di parole pressoché intraducibile in altre lingue: urusei è una versione colloquiale e meno formale di urusai (熕い), cioè "chiassoso" o "fastidioso", usata generalmente dagli uomini come esclamazione per zittire qualcuno che disturba. Yatsura è anch'essa una forma colloquiale e non troppo garbata per "gente", anche con significato di "quelli là" o "quei tizi".
Tuttavia, poiché nel titolo la parola urusei è scritta con il kanji 星 (sei), che significa corpo celeste, il suo significato può essere anche letto come pianeta Uru o stella Uru. In questo modo nasce il gioco di parole del titolo, il cui senso può essere sia Quei chiassosi tizi, sia Quei tizi del pianeta Uru o Gente del pianeta Uru. Una possibile, seppur approssimativa, traduzione in italiano potrebbe quindi essere: Quei chiassosi tizi della stella Uru. All'interno di alcuni numeri di Shonen Graphic dedicati ad Urusei Yatsura compare la traduzione in inglese noisy people (gente rumorosa).
Va inoltre notato che il pianeta (o stella) Uru non viene mai citato nella narrazione, tanto nel manga che nell'anime. Non va quindi confuso con il pianeta dal quale la co-protagonista Lamù proviene, che viene più volte citato nella narrazione col nome di Oniboshi (鬼星), traducibile sia come Pianeta degli Oni sia come Pianeta Malvagio.




















La storia narra le bizzarre avventure di un gruppo di liceali che vivono a Tomobiki, località immaginaria corrispondente al distretto cittadino di Nerima, Tokyo, dove frequentano l'omonimo Liceo (Tomobiki è uno dei giorni che compongono il rokuyō (六曜?), un periodo di sei giorni equivalente come concetto alla nostra settimana utilizzato nel calendario lunisolare giapponese).
Un giorno gli Oni giungono dallo spazio per conquistare la Terra. Tuttavia offrono ai terrestri una possibilità di salvezza: se un essere umano, scelto a caso da un computer, riuscirà a toccare le corna di Lamù (la figlia del capo degli Oni, una bellissima ragazza che indossa soltanto un bikini tigrato) entro dieci giorni la Terra sarà libera. La scelta cade su Ataru Moroboshi, un liceale estremamente sfortunato, stupido e donnaiolo. Molto interessato all'offerta di dover "afferrare" Lamù, Ataru accetta. Durante la gara però Lamù sorprende tutti con la sua capacità di volare, che manda a monte qualsiasi tentativo di Ataru di toccarle le corna. L'ottavo giorno, incredibilmente, Ataru riesce a strapparle il reggiseno del bikini ma non ha la possibilità di raggiungere le corna. Quella notte Lamù tenta di recuperare il suo reggiseno (visto che non ha con sé un costume di ricambio), ma la grande massa di giornalisti intorno a casa Moroboshi la respinge. Il nono giorno di competizione Ataru cerca di sfruttare la debolezza di Lamù che, per coprirsi il seno, è costretta a rallentare. Anche in questo caso però si rivela un osso troppo duro e Ataru viene portato via in barella dopo essere precipitato su un tetto. La situazione è disperata, la popolazione comincia a essere veramente infuriata con Ataru (già dal primo giorno di fallimenti, nell'anime, degli esaltati chiedono la pena di morte per i suoi genitori) e persino i suoi genitori si pentono di averlo messo al mondo. Per dargli il coraggio di rialzarsi e di combattere ancora Shinobu Miyake, la sua fidanzata, gli promette che se vincerà la gara contro Lamù lo sposerà. Rinvigorito, Ataru torna sul percorso di gara per l'ultimo giorno di sfida. Usando il reggiseno come esca riesce finalmente ad attirare Lamù verso di se e a toccarle le corna: la gara è vinta ma la sfortuna di Ataru, però, muta una vittoria per la Terra in una sconfitta per lui. Tutto contento per la vittoria ottenuta, Ataru esclama che finalmente si può sposare; la dichiarazione viene fraintesa da Lamù che la prende come una proposta di matrimonio, supportata dai giornalisti pettegoli. Ferita dalla situazione, Shinobu rifiuta di ascoltare le spiegazioni del suo ragazzo lasciandolo nelle braccia di Lamù che accetta l'involontaria proposta di Ataru.
Non molto tempo dopo un gruppo di fan accaniti di Lamù (gli stessi che nella serie animata diventeranno dei personaggi fissi conosciuti come "gli ammiratori di Lamù") costringono Ataru a compiere un improbabile rito per richiamare la ragazza sul pianeta. La loro strana richiesta viene ascoltata soltanto dal pilota di un taxi spaziale che, per portare i ragazzi dal liceo Tomobiki a casa Moroboshi, pretende come compenso le riserve petrolifere della Terra. A questo punto gli "amici" scaricano la colpa su Ataru che viene inevitabilmente odiato dal mondo. La situazione è critica ma può essere sistemata da Lamù che, tornata sulla Terra, propone di pagare il conto della corsa in taxi a patto di stabilirsi dai Moroboshi. Messo all'angolo, senza vie di fuga e con un linciaggio come unica altra alternativa, Ataru è costretto ad accettare la proposta di Lamù. Il suo gesto, però, non calmerà del tutto gli abitanti di Tomobiki perché il petrolio sequestrato dal tassista a garanzia del suo credito viene restituito sotto forma di pioggia che cadrà insistentemente sulla Terra.
Dopo la brutta figura della sfida, la litigata con Shinobu e l'umiliazione subita in mondovisione, Ataru ha perso ogni interesse nei confronti della ragazza Oni e tenta più volte di riallacciare i rapporti con Shinobu (o comunque di rimorchiare altre ragazze) con il solo risultato di ottenere potenti e dolorose scariche elettriche lanciate da Lamù. Questa situazione andrà avanti fino a quando Shinobu perde ogni interesse in Ataru come fidanzato e lo pianta definitivamente cercando una nuova persona da amare. Ciò nonostante Ataru (sempre perseguitato da una immensa sfortuna che gli fa incontrare gli esseri più strambi della Terra, del mondo degli spiriti e dello spazio), nonostante le dolorose punizioni di Lamù continua a cercare di rimorchiare qualunque ragazza gli capiti a tiro. In questo è aiutato dalla sua capacità di uscire illeso da ferite altrimenti mortali per qualunque altro essere umano — di lui viene detto che "ha la sopravvivenza di uno scarafaggio e il potere curativo di una lucertola" —. Ataru riesce inoltre a compiere prodezze fisiche degne di un ninja e a bloccare una katana a mani nude.
La storia subisce una svolta quando Lamù, per completare il suo percorso scolastico e stare vicina ad Ataru (che considera come suo marito), si iscrive al Liceo Tomobiki per essere inserita nella classe 2-4 — la stessa frequentata dal giovane Moroboshi —. L'arrivo dell'aliena non passa inosservato: Ataru, che stava mangiando quando Lamù venne presentata come nuova compagna di classe, rischiò di morire soffocato mentre gli altri ragazzi della classe rimanevano affascinati dalla bellezza della ragazza. Tra tutti, però, Shutaro Mendo è quello che rimane più colpito dalla nuova compagna di classe. Il giovane è il rampollo dei Mendo (la famiglia più ricca del Giappone), cortese e di buone maniere soprattutto verso le ragazze. Shutaro rivolge ben presto le sue attenzioni verso Lamù, causando la rabbia di Shinobu che si è invaghita di lui e sta tentando di conquistarlo. Tra i ragazzi nasce una sorta di "quadrato amoroso" (Ataru-Lamù, Shutaro-Shinobu) non ufficiale, che sarà protagonista di molti dei successivi capitoli del manga e degli episodi della serie televisiva.
Lo stretto rapporto che c'è tra Lamù e Ataru causa le invidie degli altri compagni di classe che, per paura delle reazioni della ragazza, si guardano bene da tentare di convincerla a lasciare Ataru. L'unica eccezione è costituita dagli ammiratori di Lamù (soprattutto Megane) che, quando vedono Lamù e Ataru in atteggiamenti più intimi, non esitano a intromettersi tra i due picchiando Ataru di santa ragione.
Nel corso della storia i sentimenti di Ataru verso Lamù si evolvono: il ragazzo si affeziona sempre di più all'aliena ma non ha la forza di ammettere che le vuole bene e mantiene verso di lei un atteggiamento piuttosto rude e scontroso. I suoi sentimenti vengono allo scoperto soltanto quando Lamù si trova in pericolo: Ataru non esita a mettere a repentaglio la propria vita per salvare la ragazza, giungendo a compiere azioni che paiono impossibili per un comune essere umano. Una volta che il pericolo si è allontanato Ataru torna a comportarsi come un donnaiolo, scatenando nuovamente la rabbia di Lamù.
Un esempio di quanto Ataru sia legato alla giovane Oni si trova nel primo degli OAV dell'anime Che cosa accadrà nel futuro di Lamù?. In questo episodio i protagonisti hanno la possibilità di crearsi il proprio futuro ideale ed Ataru sceglie di costruirsi un harem. Quando il ragazzo si accorge che Lamù non fa parte del suo futuro — lo aveva lasciato perché eccessivamente trascurata e costretta ad una vita di stenti — rinuncia per sempre al suo sogno per non perdere la ragazza. Nell'OAV si trova anche una sequenza che dimostra quanto Ataru tenga al bene della giovane aliena. Uno dei possibili futuri inizia con il matrimonio tra Ataru e Lamù, ma la probabilità che si realizzi è molto bassa. Lamù, dopo aver visto la scena del suo matrimonio, si mette a piangere dalla gioia: questo spinge Ataru a fare di tutto per permettere la realizzazione di questo futuro anche se va contro i suoi interessi.

Dall'autunno del 1983 fino al 1985 vennero trasmessi in Italia i primi 86 episodi, col titolo Lamù, la ragazza dello spazio i cui diritti furono acquistati dalla T.B.S. società legata a Telecapri e Retecapri. Dall'inverno del 1988 vennero trasmessi altri 43 episodi (dall'87 al 129), con differente adattamento e doppiaggio,[5] col titolo Superlamù. A partire dal 1999 la serie venne replicata col titolo Mi hai rapito il cuore, Lamù.
La serie venne raccolta incompleta in videocassette, e successivamente riproposta in una nuova edizione in DVD, per la quale, nel 2006, vennero doppiati i restanti episodi con doppiaggio e adattamento ancora differenti.
Da notare che considerando i due cast che hanno doppiato i sei film e quello che ha doppiato gli OAV, in totale Urusei Yatsura è stato doppiato da almeno sei diversi cast di doppiatori, con cambi repentini di ruolo degli stessi persino nell'ambito delle sezioni di loro competenza.
È stata trasmessa solo da tv private e da circuiti televisivi senza censura.
Dal 1 luglio 2010 al 29 settembre 2010 gli episodi inediti (dal 130 al 195) sono stati trasmessi sul canale Man-ga disponibile su SKY con il titolo Le nuove avventure di Lamù.
Dal 6 marzo 2011 la serie è stata trasmessa dal canale Anime Gold disponibile sul digitale terrestre in alcune zone d'Italia. Questo canale ha trasmesso anche Le nuove avventure di Lamù per la prima volta in chiaro.
















LE SIGLE

L'edizione originale giapponese della serie ha avuto un alternarsi di sigle per un totale di sei sigle iniziali e nove finali.
SIGLE INIZIALI

Lum no Love Song di Yuuko Matsutani (ep 1-77)
Dancing star di Izumi Kobayashi (ep 78-106)
Pajama jama da! di Kanako Narikiyo (ep 107-127)
Chance on love di Cindy (ep 128-149)
Rock the planet di Steffanie (ep 150-165)
Tonogata gomen asobase di Shōko Minami (ep 166-195)

SIGLE FINALI

Uchū wa taihen da! di Yuuko Matsutani (ep 1-21)
Kokorobosoi na di Helen Sasano (ep 22-43)
Hoshizora Cycling di Virgin VS (ep 44-54)
I, I, you and ai di Izumi Kobayashi (ep 55-77)
Yume wa love me more di Izumi Kobayashi (ep 78-106)
Koi no Möbius di Rittsu (ep 107-127)
Open invitation di Cindy (ep 128-149)
Every day di Steffanie (ep 150-165)
Good luck di Shōko Minami (ep 166-195)

La sigla sconosciuta dell'edizione italiana
Dalla sua prima trasmissione italiana fino alla fine degli anni novanta la serie ha avuto come sigla iniziale un brano, mai pubblicato ufficialmente, di cui sono tuttora sconosciuti titolo, autori e interprete. La sigla finale era costituita dalla versione strumentale della sigla iniziale (la base musicale, alla quale viene aggiunto uno strumento in sostituzione della voce).
Nonostante un grande lavoro di indagine da parte di alcuni appassionati di sigle tv, tali informazioni non sono mai state recuperate. Anche buona parte del testo risulta sconosciuta, in quanto il brano si interrompe dopo 1'26" e al momento non è stata ritrovata la versione integrale. Su internet è possibile ascoltare alcune versioni complete del brano, ma in realtà si tratta di lavori amatoriali.
Dalle repliche del 1999, tale sigla venne sostituita da Mi hai rapito il cuore, Lamù, di Stefano Bersola. Come per la precedente, tale sigla non è mai stata commercializzata. Per l'edizione in DVD sono state mantenute le sigle originali giapponesi (utilizzate anche nelle repliche su Anime Gold), anche se la sigla italiana Mi hai rapito il cuore, Lamù è presente nella sezione extra di tutti i DVD.

ciaoa tutti , sono alex, appassionato di manga e anime giapponesi, cultura giapponese e celtica,nordica, adoro i cartoni anni 80 , ( la mia infanzia ) passatempi, modellismo di carta ( PAPERMODEL) kit resina e ,dipingere, ( prossimamente tatuatore ) ,e da poco colleziono vintage e robottoni...
PM 2026-02-28 05:52:43
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