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Great Teacher Onizuka
Great Teacher Onizuka (Gurēto Tīchā Onizuka-Great Teacher Onizuka), abbreviato in GTO, è una serie una serie anime di 43 episodi tratta dal manga di Tōru Fujisawa che racconta le avventure di Eikichi Onizuka, professore ventiduenne ed ex-teppista di Shonan, membro del duo Oni-Baku.
Eikichi Onizuka, 22 anni, è un ex-capo di una banda di moto-teppisti arrivato a Tokyo 6 anni prima con il suo migliore amico, Ryuji, con l’intenzione di combinare qualcosa di positivo nella vita. Eikichi è fresco di college, e cosa più importante, ha trovato la sua vera vocazione: diventare il più grande insegnante di scuola superiore di tutti i tempi!
Ovviamente, ci sono alcuni problemi di second’ordine da affrontare: è incline al turpiloquio, ha qualche problema nel riconoscimento dell’autorità, fa andare fuori dai gangheri i suoi superiori ed è molto più interessato alle minigonne delle studentesse che non a trasmettere loro la sua saggezza. Onizuka però è un tipo che non si arrende facilmente, e il suo modo molto diretto di risolvere problemi lo rende un insegnante atipico, ma che si fa apprezzare.
I temi a sfondo sessuale si presentano abbastanza spesso nei vari episodi: la caccia spietata di Onizuka alle minigonne e il suo modo di torturare gli studenti potrebbero gettare cattiva luce sul personaggio di Eikichi e sull’intera serie: però bisogna sempre considerare che GTO non è tanto una storia di vita scolastica, quanto piuttosto un ibrido tra una sitcom e qualcosa tipo una favola dei giorni nostri che parla di un cavaliere fin troppo umano, che indossa un’armatura con fin troppe macchie, ma che combatte contro ogni conformismo e contro il concetto del “giusto” modo di fare le cose. Se si smette di prendere l’anime sul serio, si vive un’esperienza indimenticabile. La serie si snoda via via affondando le sue storie nella realtà di tutti i giorni ed affrontando serie problematiche sociali, ma mixando tutto ciò con uno humour spregiudicato e condito da qualche esagerazione. Il personaggio dell’amabile perdente con molto carisma Onizuka, assieme ad una rara collezione di situazioni di cui qualsiasi commedia da prima serata andrebbe fiera, rendono GTO un’opera originale, creativa, godibile e davvero divertente.
Eikichi Onizuka, 22 anni, è un ex-capo di una banda di moto-teppisti arrivato a Tokyo 6 anni prima con il suo migliore amico, Ryuji, con l’intenzione di combinare qualcosa di positivo nella vita. Eikichi è fresco di college, e cosa più importante, ha trovato la sua vera vocazione: diventare il più grande insegnante di scuola superiore di tutti i tempi!
Ovviamente, ci sono alcuni problemi di second’ordine da affrontare: è incline al turpiloquio, ha qualche problema nel riconoscimento dell’autorità, fa andare fuori dai gangheri i suoi superiori ed è molto più interessato alle minigonne delle studentesse che non a trasmettere loro la sua saggezza. Onizuka però è un tipo che non si arrende facilmente, e il suo modo molto diretto di risolvere problemi lo rende un insegnante atipico, ma che si fa apprezzare.
I temi a sfondo sessuale si presentano abbastanza spesso nei vari episodi: la caccia spietata di Onizuka alle minigonne e il suo modo di torturare gli studenti potrebbero gettare cattiva luce sul personaggio di Eikichi e sull’intera serie: però bisogna sempre considerare che GTO non è tanto una storia di vita scolastica, quanto piuttosto un ibrido tra una sitcom e qualcosa tipo una favola dei giorni nostri che parla di un cavaliere fin troppo umano, che indossa un’armatura con fin troppe macchie, ma che combatte contro ogni conformismo e contro il concetto del “giusto” modo di fare le cose. Se si smette di prendere l’anime sul serio, si vive un’esperienza indimenticabile. La serie si snoda via via affondando le sue storie nella realtà di tutti i giorni ed affrontando serie problematiche sociali, ma mixando tutto ciò con uno humour spregiudicato e condito da qualche esagerazione. Il personaggio dell’amabile perdente con molto carisma Onizuka, assieme ad una rara collezione di situazioni di cui qualsiasi commedia da prima serata andrebbe fiera, rendono GTO un’opera originale, creativa, godibile e davvero divertente.
Allegato Gto.jpg non trovato
- Ultima modifica: 18/03/2013 11:33 da Giangi.
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