Members Login
-
Non sei ancora dei nostri? Unisciti alla community
-
- 09/04/2013 23:07
- #11061
Offline
- alkemy
-
- Vip

- Altri dettagli
Appleseed
Appleseed
Appleseed (アップルシード?) è un manga di genere cyberpunk realizzato da Masamune Shirow.
In Italia venne pubblicato inizialmente dalla Granata Press, all'interno della rivista-contenitore Zero, mai completato. In seguito Star Comics pubblicò Appleseed in 4 volumi di piccolo formato. Attualmente è pubblicato da d/visual, con un riadattamento corretto rispetto alle precedenti versioni italiane.
Dal manga è stato tratto un intero fanchise costituito da un OAV, due film di animazione, due videogiochi ed una serie Anime di 13 episodi.
Dopo l’ennesimo conflitto mondiale, il pianeta Terra è un pallido deserto irto di macerie, ultimi ricordi del mondo prima delle guerra. In questo scenario postapocalittico, devastato dalla stupidità degli uomini, Deunan e il cyborg Briareos vagano di rovina in rovina, sopravvivendo come riescono. Un giorno giungono a Olympus, un’avveniristica città dove l’ordine sembra essere stato ristabilito con grande sforzi, luogo dove la razza umana vive in pace e tranquillità. Ma una volta arruolatisi in polizia, una serie di attacchi terroristici mina la quiete utopica della supercittà…
Da un manga di culto, scritto e disegnato da quel Masamune Shirow che, con la saga di Ghost in the Shell, ha creato archetipi fantascientifici ben noti a tutti, la versione animata di Appleseed, vero e proprio prequel cartaceo di Gits, pur disponendo di una trama a tratti eccellente risulta essere un semplice OVA che nemmeno raggiunge la sufficienza. Siamo nel 1986, e nonostante l’animazione nipponica abbia già visto prodotti animati in maniera stellare, non è tanto nella qualità delle animazioni non sempre ottime, né, come già detto, in un soggetto esemplare in ambito sci-fi, ma nella decisione della produzione di limitare il minutaggio a soli 70 minuti scarsi che risiede il vero problema di Appleseed. L’insoddisfazione che nasce per un eccessivo lavoro riassuntivo è palese, e dispiace vedere le personalità dei protagonisti spesso sacrificate in favore di un ritmo narrativo esageratamente rapido.
La versione animata non è tuttavia un breve compendio del manga, bensì una spenta storia originale che prende spunto dallo scenario creato da Shirow, conservando alcuni personaggi principali e togliendone molti altri, una storia che impallidisce di fronte al contorsionismo narrativo in cui ci si può perdere leggendo i quattro volumi dell’opera originaria, dove Deunan e Briareos combattono minacce ben più suggestive, tanto invidiabili strutturalmente quanto ardue da comprendere per lo spaventoso livello di complessità. Nessuna lacuna organizzativa o crateri di sceneggiatura, né fastidiose leggerezze, sia chiaro, anzi: discreta strutturazione, sia nello svolgimento della trama che nella costruzione dei personaggi, per non parlare dell’affascinante terminologia tecnologica, abbondando in tutti i settanta minuti dell’OVA. Però, in questa maniera, Appleseed appare freddo, distaccato, addirittura troppo lineare e superficiale per il potenziale che possiede e che dovrebbe esprimere, e non c’è soddisfazione, nella visione, né brillante appagamento una volta che vengono tirati i fili e ci si avvia verso la conclusione.
Appleseed (アップルシード?) è un manga di genere cyberpunk realizzato da Masamune Shirow.
In Italia venne pubblicato inizialmente dalla Granata Press, all'interno della rivista-contenitore Zero, mai completato. In seguito Star Comics pubblicò Appleseed in 4 volumi di piccolo formato. Attualmente è pubblicato da d/visual, con un riadattamento corretto rispetto alle precedenti versioni italiane.
Dal manga è stato tratto un intero fanchise costituito da un OAV, due film di animazione, due videogiochi ed una serie Anime di 13 episodi.
Dopo l’ennesimo conflitto mondiale, il pianeta Terra è un pallido deserto irto di macerie, ultimi ricordi del mondo prima delle guerra. In questo scenario postapocalittico, devastato dalla stupidità degli uomini, Deunan e il cyborg Briareos vagano di rovina in rovina, sopravvivendo come riescono. Un giorno giungono a Olympus, un’avveniristica città dove l’ordine sembra essere stato ristabilito con grande sforzi, luogo dove la razza umana vive in pace e tranquillità. Ma una volta arruolatisi in polizia, una serie di attacchi terroristici mina la quiete utopica della supercittà…
Da un manga di culto, scritto e disegnato da quel Masamune Shirow che, con la saga di Ghost in the Shell, ha creato archetipi fantascientifici ben noti a tutti, la versione animata di Appleseed, vero e proprio prequel cartaceo di Gits, pur disponendo di una trama a tratti eccellente risulta essere un semplice OVA che nemmeno raggiunge la sufficienza. Siamo nel 1986, e nonostante l’animazione nipponica abbia già visto prodotti animati in maniera stellare, non è tanto nella qualità delle animazioni non sempre ottime, né, come già detto, in un soggetto esemplare in ambito sci-fi, ma nella decisione della produzione di limitare il minutaggio a soli 70 minuti scarsi che risiede il vero problema di Appleseed. L’insoddisfazione che nasce per un eccessivo lavoro riassuntivo è palese, e dispiace vedere le personalità dei protagonisti spesso sacrificate in favore di un ritmo narrativo esageratamente rapido.
La versione animata non è tuttavia un breve compendio del manga, bensì una spenta storia originale che prende spunto dallo scenario creato da Shirow, conservando alcuni personaggi principali e togliendone molti altri, una storia che impallidisce di fronte al contorsionismo narrativo in cui ci si può perdere leggendo i quattro volumi dell’opera originaria, dove Deunan e Briareos combattono minacce ben più suggestive, tanto invidiabili strutturalmente quanto ardue da comprendere per lo spaventoso livello di complessità. Nessuna lacuna organizzativa o crateri di sceneggiatura, né fastidiose leggerezze, sia chiaro, anzi: discreta strutturazione, sia nello svolgimento della trama che nella costruzione dei personaggi, per non parlare dell’affascinante terminologia tecnologica, abbondando in tutti i settanta minuti dell’OVA. Però, in questa maniera, Appleseed appare freddo, distaccato, addirittura troppo lineare e superficiale per il potenziale che possiede e che dovrebbe esprimere, e non c’è soddisfazione, nella visione, né brillante appagamento una volta che vengono tirati i fili e ci si avvia verso la conclusione.
ciaoa tutti , sono alex, appassionato di manga e anime giapponesi, cultura giapponese e celtica,nordica, adoro i cartoni anni 80 , ( la mia infanzia ) passatempi, modellismo di carta ( PAPERMODEL) kit resina e ,dipingere, ( prossimamente tatuatore ) ,e da poco colleziono vintage e robottoni...
-
-
Totale Messaggi: 16042 Totale Sezioni: 3 Totale Oggetti: 2072 Totale Categorie: 34
-
Aperti Oggi: 0 Totale Risposte Di Oggi: 0 Aperti Ieri: 0 Totale risposte di ieri: 0
-
-
Totale utenti online :: 0 Utenti e 199 Ospiti OnlineLegenda :: Amministratore, Moderatore globale, Moderatore, Bannato, Utente, Ospite






