7 messaggio ▪ Pagina 1 di 1
Offline
  • the_hellguy
  • Avatar di the_hellguy
  • Webmaster
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 2533
    • Karma: 2
    • Ringraziamenti ricevuti 118
    • Tryger Force il Mondo Salverà!

emo Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso

Ragazzi poco fa ho letto un articolo che ha dello "sconcertante" e volevo condividere con voi la notizia.
Premetto che di carattere non sono un credulone ma neanche un superficiale.. e mi piace di base leggere più fonti possibili e poi farmi una mia idea personale sul caso.
Questo articolo ovviamente non dice il "vangelo" ma fa solo delle premesse ad eventuali scenari "possibili" e alcuni molto probabili.
Leggete voi stessi e poi ditemi cosa ne pensate. Io al momento riesco solo a rabbrividire....

Fonte: Libre associazioni di idee

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio-apocalisse è adesso
Scritto il 17/9/13 • nella Categoria: segnalazioni
Era tutto vero: il pericolo Fukushima comincia solo adesso e il Giappone non sa come affrontarlo. Le autorità hanno finora mentito, ai giapponesi e al mondo intero: Fukushima era una struttura a rischio, degradata dall’incuria. Un impianto che andava chiuso molti anni fa, ben prima del disastro nucleare del marzo 2011. Da allora, la situazione non è mai stata sotto controllo: la centrale non ha smesso di emettere radiazioni letali. Tokyo finalmente ammette che, da mesi, si sta inquinando il mare con sversamenti continui di acqua radioattiva, utilizzata per tentare di raffreddare l’impianto. Ma il peggio è che nessuno sa esattamente in che stato siano i reattori collassati: si teme addirittura una imminente “liquefazione” del suolo. L’operazione più pericolosa comincerà a novembre, quando sarà avviata la rimozione di 400 tonnellate di combustibile nucleare. Operazione mai tentata prima su questa scala, avverte la “Reuters”: si tratta di contenere radiazioni equivalenti a 14.000 volte la bomba atomica di Hiroshima. Enormità: bonificare Fukushima – ammesso che ci si riesca – richiederà 11 miliardi di dollari. Se tutto va bene, ci vorranno 40 anni.

Gli scienziati non hanno idea del vero stato dei nuclei dei reattori, riassume il “Washington’s Blog” in un lungo reportage tradotto da “Megachip”: le Fukushima tecniciradiazioni potrebbero investire la Corea, la Cina e la costa occidentale del Nord America. Perché il peggio deve ancora arrivare: gli stessi tecnici incapaci, che hanno prima nascosto l’allarme e poi sbagliato tutte le procedure di emergenza, ora «stanno probabilmente per causare un problema molto più grande». Letteralmente: «La più grande minaccia a breve termine per l’umanità proviene dai bacini del combustibile di Fukushima: se uno dei bacini crollasse o si incendiasse, questo potrebbe avere gravi effetti negativi non solo sul Giappone, ma sul resto del mondo». Se anche solo una delle piscine di stoccaggio dovesse crollare, avvertono l’esperto nucleare Arnie Gundersen e il medico Helen Caldicott, non resterebbe che «evacuare l’emisfero nord della Terra e spostarsi tutti a sud dell’equatore». Un allarme di così vasta portata, che disorienta anche gli esperti più prudenti. Come Akio Matsumura, già consulente Onu, secondo cui la rimozione dei materiali radioattivi dai bacini del combustibile di Fukushima è «una questione di sopravvivenza umana».

Migliaia di lavoratori e una piccola flotta di gru, riferisce il “New York Times”, si preparano a «evitare un disastro ambientale ancora più profondo, che ha già reso la Cina e gli altri paesi vicini sempre più preoccupati». Obiettivo, neutralizzare le oltre 1.300 barre di combustibile esaurito dall’edificio del reattore 4. E’ come sfilare sigarette da un pacchetto accartocciato, avverte Gundersen: basta che due barre si urtino, e c’è il rischio che rilascino cesio radioattivo, xenon e kripton. «Ho il sospetto che nei prossimi mesi di novembre, dicembre e gennaio, sentiremo che l’edificio è stato evacuato, che hanno rotto una barra di combustibile, e che la barra di combustibile sta emettendo dei gas. Ritengo che le griglie si siano contorte, il combustibile si sia surriscaldato e il bacino sia giunto a ebollizione: la conseguenza naturale è che sia probabile che una parte del combustibile rimarrà incastrata lì per un lungo, lungo periodo». Le griglie Arnie Gundersensono contorte per effetto del terremoto, che ha fatto collassare il tetto proprio sopra il deposito nucleare.

«Le conseguenze – conferma il “Japan Times” – potrebbero essere di gran lunga più gravi di qualsiasi incidente nucleare che il mondo abbia mai visto: se una barra di combustibile cadesse, si rompesse o si impigliasse mentre viene rimossa, i possibili peggiori scenari includono una grande esplosione, una fusione nel bacino o un grande incendio. Ognuna di queste situazioni potrebbe portare a massicci rilasci di radionuclidi mortali nell’atmosfera, mettendo in grave rischio gran parte del Giappone – compresi Tokyo e Yokohama – e anche i paesi vicini». Secondo la “Cnbc”, il pericolo maggiore riguarda il possibile sversamento di acqua in uno dei bacini, che potrebbe incendiare il combustibile. «Un enorme incendio del combustibile esaurito – dichiara alla “Cnn” il consulente nucleare Mycle Schneider – probabilmente farebbe apparire poca cosa le attuali dimensioni della catastrofe, e potrebbe superare le emissioni di radioattività di Chernobyl di decine di volte». Una sorta di apocalisse: «Le pareti della piscina potrebbero avere perdite al di là della capacità di fornire acqua di raffreddamento, o un edificio del reattore potrebbe crollare in seguito una delle centinaia di scosse di assestamento. Poi, il rivestimento del combustibile potrebbe incendiarsi spontaneamente emettendo il suo intero accumulo radioattivo».

Sarebbe il più grave disastro radiologico mai visto fino ad oggi, conferma Antony Froggatt nel suo “World Nuclear Industry Status Report 2013”, redatto con Schneider. E per Gundersen, direttore di “Fairewinds Energy Education”, l’operazione si prospetta «piena di pericoli», e la verità è che «nessuno sa quanto male potrebbero andare le cose». Ciascun assemblaggio di barre combustibili pesa 300 chili e misura 4 metri e mezzo. Gli assemblaggi da rimuovere sono 1.331, informa Yoshikazu Nagai della Tepco, più altri 202 stoccati nel bacino: le barre di combustibile esaurito inoltre contengono plutonio, una delle sostanze più tossiche dell’universo, che si forma durante le ultime fasi del funzionamento di un reattore. «Il problema di una criticità che colpisca il bacino del combustibile è che non la si può fermare, non ci sono barre di controllo per gestirla», sostiene Gundersen. «Il sistema di raffreddamento del bacino del combustibile esaurito è stato Mycle Schneiderprogettato solo per rimuovere il calore di decadimento, non il calore derivante da una reazione nucleare in corso».

Le barre sono rese ancora più vulnerabili agli incendi nel caso debbano essere esposte all’aria. Il quadro è estremamente precario: l’operazione si svolgerà sott’acqua, in un bacino all’interno di un edificio lesionato, che la Tepco ha già puntellato. «La rimozione delle barre dal bacino è un compito delicato», testimonia Toshio Kimura, ex tecnico della Tepco, al lavoro a Fukushima per 11 anni. «In precedenza era un processo controllato dal computer che memorizzava al millimetro le posizioni esatte delle barre, ma ora non se ne può più disporre: il processo deve essere fatto manualmente, quindi c’è un alto rischio che si possa far cadere e rompere qualcuna delle barre di combustibile». In più, la situazione è assolutamente instabile. Secondo Richard Tanter, esperto nucleare dell’università di Melbourne, il reattore 4 di Fukushima «sta affondando». Lo conferma l’ex premier giapponese Naoto Kan: sotto il grande deposito di combustibile atomico, il terreno è già spofondato di circa 31 centimetri.

Per tentare di stabilizzarlo e isolarlo dall’acqua, la Tepco sta considerando la possibilità di congelare il suolo attorno all’impianto. Essenzialmente, riferisce “Nbc News”, si tratta di costruire un muro sotterraneo di ghiaccio lungo un miglio, cosa che non è mai stata tentata prima: in pratica, stanno cercando di arrampicarsi sugli specchi perché non sanno come risolvere il problema. «Un altro errore che venisse fatto dalla Tepco potrebbe avere conseguenze perfino esiziali, per il Giappone», sottolinea “Japan Focus” puntando il dito contro l’azienda elettrica responsabile del disastro. La Tepco ha infatti taciuto la verità sul degrado dell’impianto prima ancora del sisma, poi ha sbagliato tutto il possibile. Il governo di Tokyo ha concluso che il disastro ha avuto “cause umane”, ed è stato provocato da una “collusione” tra il governo stesso e la Tepco, oltre che da una cattiva progettazione del reattore. Già all’indomani della tragedia, «la Tepco sapeva che 3 reattori nucleari avevano perso capacità contenitiva, che il nuclere apocalissecombustibile nucleare era “scomparso”, e che non vi era di fatto alcun vero contenimento».

L’azienda, ricorda il “Washington’s Blog” ha cercato disperatamente di coprire la verità per due anni e mezzo, «fingendo che i reattori fossero in fase di “spegnimento a freddo”», e solo ora ha ammesso che da due anni sta rilasciando enormi quantità di acqua radioattiva che, attraverso le falde sotterranee, si riversano nell’Oceano Pacifico. La dimensione del pericolo lascia sgomenti: nessuno, al mondo, è preparato a fronteggiare una catastrofe come quella evocata dai tecnici più pessimisti. Ma l’aspetto più sinistro, forse, è proprio quello che riguarda l’informazione e l’assoluta mancanza di trasparenza: la verità è stata negata dai tecnici, minimizzata dai politici, oscurata dai media. Molti blogger hanno incessantemente rilanciato l’allarme, fino alla notizia – qualche mese fa – degli sversamenti radioattivi in mare. Solo ora – di fronte all’impossibilità di continuare a negare, alla vigilia della pericolosissima operazione di bonifica – si giunge ad ammettere tutto. Colpisce l’appello di Mitsuhei Murata, ex ambasciatore giapponese in Svizzera, che chiede che il Giappone rinunci ad ospitare a Tokyo le Olimpiadi 2020, perché non potrebbe garantire la sicurezza degli atleti. Così, il Sol Levante tramonta nella vergogna.
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di the_hellguy
Offline
  • matley
  • Avatar di matley
  • Vip
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 440
    • Karma: 0
    • Ringraziamenti ricevuti 22

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso

Ed ancora oggi ci ostiniamo a volere le centrali nucleari,nonostante le innumerevoli scoperte in ambito di energia pulita e rinnovabile;purtroppo come in tante altre cose come ad esempio i carburanti le lobbi fanno da padrone,insabbiando tutte le nuove scoperte oppure non permettendone lo sviluppo;xche è vero ancora siamo lontani dal fabbisogno mondiale affidandoci solo alle rinnovabili,ma è anche vero che se non si sviluppano e non si investe sullo sviluppo non miglioreranno mai,e rimarremo sempre "murati nella preistoria" come il nucleare e il petrolio"!!!!
Ricordiamoci che prima di essere sviluppato anche il motore a scoppio non era altro che una stufa con quattro ruote di ferro,e successivamente investendo nello sviluppo siamo arrivati a quello che sono ora i motori a scoppio,un mix di tecnologia e meccanica pressoche perfetti;bhè questo sviluppo non avviene con le nuove tecnologie,xche ai pochi non conviene!!!!
Ragazzi parlare di lobbi che manipolano il mondo fa sembrare chi ne parla un complessato apocalittico,ma piu' va avanti il mondo e piu' mi rendo conto che questa cosa è tuttaltro che una teoria........E CONTINUANO A PROLIFERARE LE CENTRALI NULEARI.............
SAREBBE ORA DI RIBELLARCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:ghost: :malato: :grr: :ghost: :malato: :grr: :ghost: :malato: :grr: :ghost: :malato: :grr: :ghost: :malato: :grr: :ghost: :malato: :grr: :ghost:
… Non vogliate negar l’esperienza di retro al sol, del mondo senza gente.
Considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza....
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di matley
Offline
  • the_hellguy
  • Avatar di the_hellguy
  • Webmaster
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 2533
    • Karma: 2
    • Ringraziamenti ricevuti 118
    • Tryger Force il Mondo Salverà!

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso

concordo su tutto.
Ragazzi ma avete letto questo passaggio?
Se anche solo una delle piscine di stoccaggio dovesse crollare, avvertono l’esperto nucleare Arnie Gundersen e il medico Helen Caldicott, non resterebbe che «evacuare l’emisfero nord della Terra e spostarsi tutti a sud dell’equatore». Un allarme di così vasta portata, che disorienta anche gli esperti più prudenti. Come Akio Matsumura, già consulente Onu, secondo cui la rimozione dei materiali radioattivi dai bacini del combustibile di Fukushima è «una questione di sopravvivenza umana».

Non so se rendo l'idea.... ok è la visione più catastrofica di cosa potrebbe accadere.. ma io onestamente di sti qua che hanno nascosto TUTTO da quando è successo il danno non mi fido più una sega! Non so voi...
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di the_hellguy
Offline
  • matley
  • Avatar di matley
  • Vip
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 440
    • Karma: 0
    • Ringraziamenti ricevuti 22

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso

the_hellguy ha scritto:
concordo su tutto.
Ragazzi ma avete letto questo passaggio?
Se anche solo una delle piscine di stoccaggio dovesse crollare, avvertono l’esperto nucleare Arnie Gundersen e il medico Helen Caldicott, non resterebbe che «evacuare l’emisfero nord della Terra e spostarsi tutti a sud dell’equatore». Un allarme di così vasta portata, che disorienta anche gli esperti più prudenti. Come Akio Matsumura, già consulente Onu, secondo cui la rimozione dei materiali radioattivi dai bacini del combustibile di Fukushima è «una questione di sopravvivenza umana».

Non so se rendo l'idea.... ok è la visione più catastrofica di cosa potrebbe accadere.. ma io onestamente di sti qua che hanno nascosto TUTTO da quando è successo il danno non mi fido più una sega! Non so voi...

Resta solo da sperare che siano in grado di recuperere il reattore,sicuramente subentreranno tutte le nazioni e tutte le migliori tecnologie mondiali,non lasceranno + fare al giappone quello che vuole,anche se da quello che ho capito è la compagnia che gestisce la centrale che ha insabbiato il tutto prima e dopo il disastro,riempendo di mazzette i responsabili dei controlli!!!!
comunque a questo punto poco importa,ora devono solo collaborare e cercare di non distruggere il mondo.......
… Non vogliate negar l’esperienza di retro al sol, del mondo senza gente.
Considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza....
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di matley
Offline
  • the_hellguy
  • Avatar di the_hellguy
  • Webmaster
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 2533
    • Karma: 2
    • Ringraziamenti ricevuti 118
    • Tryger Force il Mondo Salverà!

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso

difatti è ciò che ho pensato (e che spero) anche io.. che siano disposti a collaborare. Perchè lasciare ancora le cose in mano alla Tepco abbiamo capito che non è cosa! :damn: :damn: :damn:
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di the_hellguy
Offline
  • matley
  • Avatar di matley
  • Vip
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 440
    • Karma: 0
    • Ringraziamenti ricevuti 22

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso


- Due anni e mezzo dopo l'incidente, di cui non si parlava più, ci si accorge che l'inquinamento provocato peggiora. Ogni litro d'acqua sversata nel Pacifico conterrebbe 2.35 miliardi di Becquerels di cesio, ovvero 16 milioni di volte il limite di sicurezza. Non proprio una sciocchezzuola.

La Tepco annuncia un piano di contenimento grandioso. Ma sono qusi tre anni ch la Tepco fa grandi annunci. E prima ancora diceva che le centrali nucleari sono sicurissime...

"Il governo giapponese interverra' direttamente nel disastrato impianto nucleare di Fukushima per aiutare la Tepco, la societa' che gestisce il sito, a contenere le crescenti fuoriuscite di acqua radioattiva nell'oceano e nel territorio circostante. Lo ha detto lo stesso premier, Shinzo Abe, parlando ai cronisti al termine di una riunione del suo gabinetto dedicata proprio a quella che egli stesso ha definito "una questione urgente". La Tepco, la societa' che gestisce Fukushima Daichi, ha gia' ricevuto 3 miliardi di yen (circa 23 miliardi di euro) di denaro pubblico per coprire i costi di smantellamento della centrale e di indennizzo alle vittime, ma adesso sta affrontando una nuova battaglia che, secondo gli esperti del settore, rischia di perdere: i tecnici non riescono a contenere le acque tossiche che fuoriescono in mare. E sono circa 300 tonnellate di acqua radioattiva al giorno, e' stata costretta ad ammettere oggi l'azienda. Il governo fornira' sostegno tecnico e denaro per un ambizioso progetto da realizzare nell'impianto situato ad appena 220 km da Tokyo: un muro di ghiaccio che circondi completamente i reattori per contenere le acque sotterranee. Abe ha spiegato di aver chiesto al ministero dell'Economia di attivarsi in maniera diretta per far fronte agli attuali problemi. Il ministero dell'Economia fara' una richiesta immediata per ottenere fondi dal bilancio del prossimo esercizio fiscale e il denaro sara' usato, ha spiegato una fonte del governo all'agenzia Kyodo, per congelare il suolo che circonda l'impianto in modo da contenere le fughe di acqua radioattiva dall'impianto. La Tepco ha ammesso per la prima volta solo lo scorso 23 luglio che c'e' un filtraggio in mare di acqua sotterranea contaminata. Attualmente il principale problema e' l'accumulo di acqua che scende dalle colline circostanti l'impianto e fluisce verso gli scantinati degli edifici distrutti, mescolandosi all'acqua altamente radioattiva utilizzata per raffreddare i reattori. La Tepco sta cercando di impedire che le acque raggiungano l'impianto tramite un 'bypass', ma i recenti picchi di radioattivita' registrati nell'acqua di mare hanno costretto l'azienda, dopo mesi di smentite, ad ammettere che l'acqua contaminata sta raggiungendo l'oceano. Adesso si lavora all'ipotesi di congelare il terreno, una tecnologia usata nella costruzione delle metropolitane, e proposta da una delle piu' grandi imprese di costruzione del Giappone, Kajima Corp, gia' coinvolta sostanzialmente nei lavori di smantellamento. Ma gli esperti dicono che mantenere congelato il terreno per mesi, se non per anni, richiedera' un enorme dispiego tecnico e costi enormi."

(Fonte: www.agi.it/estero/notizie/201308070952-est-rt10069-allarme_fukushima_ogni_giorno_300_ton_acqua_contaminata_a_mare) - tratto da: coscienzeinrete.net
… Non vogliate negar l’esperienza di retro al sol, del mondo senza gente.
Considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza....
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di matley
Offline
  • matley
  • Avatar di matley
  • Vip
  • Altri dettagli
    • Messaggi: 440
    • Karma: 0
    • Ringraziamenti ricevuti 22

Fukushima, Tokyo ammette: il rischio apocalisse è adesso

tanto per rimanere nel tema!!!!!
… Non vogliate negar l’esperienza di retro al sol, del mondo senza gente.
Considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza....
PM 2026-02-28 06:30:23
Avatar di matley
    7 messaggio ▪ Pagina 1 di 1
Totale Messaggi: 16042 Totale Sezioni: 3 Totale Oggetti: 2072 Totale Categorie: 34
Aperti Oggi: 0 Totale Risposte Di Oggi: 0 Aperti Ieri: 0 Totale risposte di ieri: 0
Totale Utenti: 1417 Ultimo Utente: french   Vai Statistiche forum
Totale utenti online :: 0 Utenti e 185 Ospiti Online
Legenda ::   Amministratore Moderatore globale Moderatore Bannato Utente Ospite
Powered by Forum Kunena :: Template by TF

Utilizziamo i cookie per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. sono già stati fissati cookie utilizzati per il funzionamento essenziale del sito. Se sei d'accordo a proseguire la navigazione, clikka OK To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information