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Transformers G1 - la prima serie animata -
Convinta come pochi del possibile potenziale di quei robot, e della bontà del loro prodotto, la Hasbro commissionò all’epoca agli studi della Toei animation, la serie dei Transformers. Era indispensabile dare vita e parola a quei nuovi balocchi e non solo attraverso la fervida immaginazione dei bambini. La linea era comunque già delineata: i Transformers avrebbero narrato la storia di due razze aliene, gli Autobots, esseri pacifici e non inclini alla guerra, e i Decepticons, bellicosi e assetati di potere, abitanti del pianeta Cybertron. Per contrastare la poca inclinazione alla guerra, con il tempo, specialmente gli autobots impararono a trasformarsi: cioè a camuffarsi convertendo loro stessi in veicoli meccanici.
Nonostante questo, quasi sopraffatti dalla maggiore potenza dei Decepticons, un manipolo di Autobots, guidati da Optimus Prime, decide di lasciare Cybertron su un astronave, l’Arca, per trovare rifugio altrove. Raggiunti ben presto da un gruppo di Decepticons con a capo il temibile leader Megatron, danno vita a una lotta all’interno dell’arca che ben presto si rivelerà deleteria: l’arca precipita sul pianeta terra in piena era preistorica, e i suoi abitanti rimangono inattivati per ben 4 milioni di anni. Risvegliati da un eruzione,nel 1984, vengono riattivati dal computer di bordo, e riparati in base alla tecnologia dell’epoca: da qui il loro adattamento alla nostra vita terrestre.
Nel corso delle tre bellissime stagioni, nel triennio 1984-1985-1986 - ma con maggiore enfasi nelle prime due - gli Autobots (Autorobot nella serie italiana) contrastano così i Decepticons ( qui in Italia i Distructors) nei loro folli tentativi di depredare il pianeta Terra delle sue risorse, anche grazie all’aiuto degli umani Spike e Sparkplug Witwicki, rispettivamente figlio e padre, spesso coinvolti nelle loro avventure, Chip, genietto dell’informatica, e di Carly,che diventerà la futura moglie di Spike. E’da qui che partono i personaggi più conosciuti ed amati, riproposti fin ai giorni nostri, anche se in chiave moderna: oltre al leader Optimus Prime (Commander in Italia) all’inizio c’erano accanto a lui gli Autobots Jazz (Tigre) Bumblebee (Maggiolino) Prowl (Pantera) Ironhide (Falco) Ratchet (Doc) e altri, a far da contraltare agli scagnozzi di Megatron, quali i seekers Starscream (Astrum) Thundercracker (Vampiro) e Skywarp (Corvo) Soundwave (Memor) e il fido Shockwave (Brutal) a guardia su Cybertron.
Con il tempo le fila delle due fazioni si arricchiranno di personaggi sempre più interessanti, tra cui Aquila (Jetfire) i tripla trasformazione Triplex 1 (Astrotrain) e Triplex 2 (Blitzwing) i dinobot Tiran (Grimlock) Bronto (Sludge) e Tricex (Slag) gli Insecticons Atrox (Kickback) Rantrox (Shrapnel) e Prudox,(Bombshell) e,naturalmente gli immensi combiners cioè unioni di robot a formarne uno molto più grande, quali Devastator, Superion, Defensor, da ambo le fila.
Dopo 49 episodi, ed incredibili avventure nella terra, la svolta: l’uscita del film Transformers the movie (1986) segna il passaggio tra la seconda e la terza stagione, e l’inizio di una nuova serie di personaggi. Il film – ambientato circa 20 anni dopo l’ultimo episodio della seconda serie- pur se bello e ricco di ospiti d’onore (la voce di Unicron, il divoratore di pianeti,è quella di Orson Wells, alla sua ultima comparizione) è anche molto forte rispetto alla serie animata originale: scene molto violente di morte dei vecchi protagonisti, e dettaglio non trascurabile, quella di Optimus Prime che cede il posto al nuovo leader Rodimus Prime,e quella di Megatron, riprogrammato dallo stesso Unicron in Galvatron.
Le nuove avventure prendono vita nello spazio, su Cybertron e su Chaar,(pianeta in cui furono confinati i Decepticons) e sporadicamente nella terra, con un mix fra nuovi protagonisti (Ultra Magnus, Trypticon, Sandstorm, Scourge, Cyclonus) accanto ad alcuni dei vecchi. Alla fine della stagione, il ritorno di Optimus Prime, in aiuto dei vecchi compagni per debellare un virus che minacciava l’intera umanità.
A degna conclusione della stagione G1, esiste una quarta stagione, The rebirth, composta da tre episodi, che parla della fusione tra i Transformers e una razza di esseri simili agli umani, i Nebulani, a formare un nuovo ibrido uomo –macchina e l’inizio di una nuova generazione di robot.
Pur se con limiti dell’epoca, specie per quanto riguarda i disegni, lontani dalle moderne versioni in computer grafica, Transformers è una bellissima serie animata , foriera di novità per quanto riguarda una nuova concezione del concetto di robot. Le due fazioni, pur se ampiamente dotate di caratteri distintivi avevano come peculiarità gli “occhi” azzurri (Autobots) e rossi (Decepticon) [/b]in aggiunta ai simboli stessi presenti sul corpo e al fatto che i primi sono rappresentati da veicoli civili o da soccorso mentre i Decepticons perlopiù da veicoli militari, o comunque bellici o da spionaggio. Transformers , anche se in maniera discutibile, può essere davvero classificato come uno spartiacque del cartone animato robotico: già il precedente Macross (1983) stava cambiando i tempi proponendo un nuovo concetto di Mecha, ma con questa serie si è presa una strada nuova, innovativa, capace di far emozionare tuttora milioni di fan nel mondo.
In Italia, la serie è stata trasmessa a partire da un pomeriggio dell'Ottobre 1985, sul canale Euro Tv; ogni episodio durava circa 22 minuti che arrivava alla mezz'ora grazie alle pubblicità molto spesso dedicate ai nostri amati robot oppure ad altri giocattoli dell'epoca.
Nonostante questo, quasi sopraffatti dalla maggiore potenza dei Decepticons, un manipolo di Autobots, guidati da Optimus Prime, decide di lasciare Cybertron su un astronave, l’Arca, per trovare rifugio altrove. Raggiunti ben presto da un gruppo di Decepticons con a capo il temibile leader Megatron, danno vita a una lotta all’interno dell’arca che ben presto si rivelerà deleteria: l’arca precipita sul pianeta terra in piena era preistorica, e i suoi abitanti rimangono inattivati per ben 4 milioni di anni. Risvegliati da un eruzione,nel 1984, vengono riattivati dal computer di bordo, e riparati in base alla tecnologia dell’epoca: da qui il loro adattamento alla nostra vita terrestre.
Nel corso delle tre bellissime stagioni, nel triennio 1984-1985-1986 - ma con maggiore enfasi nelle prime due - gli Autobots (Autorobot nella serie italiana) contrastano così i Decepticons ( qui in Italia i Distructors) nei loro folli tentativi di depredare il pianeta Terra delle sue risorse, anche grazie all’aiuto degli umani Spike e Sparkplug Witwicki, rispettivamente figlio e padre, spesso coinvolti nelle loro avventure, Chip, genietto dell’informatica, e di Carly,che diventerà la futura moglie di Spike. E’da qui che partono i personaggi più conosciuti ed amati, riproposti fin ai giorni nostri, anche se in chiave moderna: oltre al leader Optimus Prime (Commander in Italia) all’inizio c’erano accanto a lui gli Autobots Jazz (Tigre) Bumblebee (Maggiolino) Prowl (Pantera) Ironhide (Falco) Ratchet (Doc) e altri, a far da contraltare agli scagnozzi di Megatron, quali i seekers Starscream (Astrum) Thundercracker (Vampiro) e Skywarp (Corvo) Soundwave (Memor) e il fido Shockwave (Brutal) a guardia su Cybertron.
Con il tempo le fila delle due fazioni si arricchiranno di personaggi sempre più interessanti, tra cui Aquila (Jetfire) i tripla trasformazione Triplex 1 (Astrotrain) e Triplex 2 (Blitzwing) i dinobot Tiran (Grimlock) Bronto (Sludge) e Tricex (Slag) gli Insecticons Atrox (Kickback) Rantrox (Shrapnel) e Prudox,(Bombshell) e,naturalmente gli immensi combiners cioè unioni di robot a formarne uno molto più grande, quali Devastator, Superion, Defensor, da ambo le fila.
Dopo 49 episodi, ed incredibili avventure nella terra, la svolta: l’uscita del film Transformers the movie (1986) segna il passaggio tra la seconda e la terza stagione, e l’inizio di una nuova serie di personaggi. Il film – ambientato circa 20 anni dopo l’ultimo episodio della seconda serie- pur se bello e ricco di ospiti d’onore (la voce di Unicron, il divoratore di pianeti,è quella di Orson Wells, alla sua ultima comparizione) è anche molto forte rispetto alla serie animata originale: scene molto violente di morte dei vecchi protagonisti, e dettaglio non trascurabile, quella di Optimus Prime che cede il posto al nuovo leader Rodimus Prime,e quella di Megatron, riprogrammato dallo stesso Unicron in Galvatron.
Le nuove avventure prendono vita nello spazio, su Cybertron e su Chaar,(pianeta in cui furono confinati i Decepticons) e sporadicamente nella terra, con un mix fra nuovi protagonisti (Ultra Magnus, Trypticon, Sandstorm, Scourge, Cyclonus) accanto ad alcuni dei vecchi. Alla fine della stagione, il ritorno di Optimus Prime, in aiuto dei vecchi compagni per debellare un virus che minacciava l’intera umanità.
A degna conclusione della stagione G1, esiste una quarta stagione, The rebirth, composta da tre episodi, che parla della fusione tra i Transformers e una razza di esseri simili agli umani, i Nebulani, a formare un nuovo ibrido uomo –macchina e l’inizio di una nuova generazione di robot.
Pur se con limiti dell’epoca, specie per quanto riguarda i disegni, lontani dalle moderne versioni in computer grafica, Transformers è una bellissima serie animata , foriera di novità per quanto riguarda una nuova concezione del concetto di robot. Le due fazioni, pur se ampiamente dotate di caratteri distintivi avevano come peculiarità gli “occhi” azzurri (Autobots) e rossi (Decepticon) [/b]in aggiunta ai simboli stessi presenti sul corpo e al fatto che i primi sono rappresentati da veicoli civili o da soccorso mentre i Decepticons perlopiù da veicoli militari, o comunque bellici o da spionaggio. Transformers , anche se in maniera discutibile, può essere davvero classificato come uno spartiacque del cartone animato robotico: già il precedente Macross (1983) stava cambiando i tempi proponendo un nuovo concetto di Mecha, ma con questa serie si è presa una strada nuova, innovativa, capace di far emozionare tuttora milioni di fan nel mondo.
In Italia, la serie è stata trasmessa a partire da un pomeriggio dell'Ottobre 1985, sul canale Euro Tv; ogni episodio durava circa 22 minuti che arrivava alla mezz'ora grazie alle pubblicità molto spesso dedicate ai nostri amati robot oppure ad altri giocattoli dell'epoca.
- Ultima modifica: 29/08/2012 23:24 da jetfire#3.
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