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- 15/03/2013 11:29
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Il fiuto di Sherlock Holmes
altra bella serie,che guardavo assiduamente,dal tratto inconfondibile di Hayao Miyazaki......
Il fiuto di Sherlock Holmes
Sherlock Holmes (名探偵ホームズ Meitantei Hōmuzu?), conosciuto in Giappone come Meitantei Holmes e nel Regno Unito come Sherlock Hound, è un anime televisivo, adattamento dei racconti e romanzi di Arthur Conan Doyle sulle vicende di Sherlock Holmes, in cui tutti i personaggi hanno l'aspetto di cani antropomorfi, in particolare Sherlock Holmes è un segugio (hound, appunto).
La serie nasce nell'aprile 1981 da una co-produzione tra l'italiana RAI e la giapponese Tokyo Movie Shinsha sotto la supervisione di Hayao Miyazaki, che dirigerà anche i primi 6 episodi della serie. Tuttavia, a causa di problemi legati ai diritti sul personaggio di Sherlock Holmes e detenuti dagli eredi di Doyle, la produzione viene interrotta quando solo 4 episodi sono completati e 2 ancora in produzione.
È solo nel marzo 1984 che in Giappone vengono presentati due episodi della serie in accompagnamento alla proiezione cinematografica del lungometraggio campione d'incasso diretto da Miyazaki Nausicaä della Valle del Vento (風の谷のナウシカ, Kaze no tani no Naushika?). Questo riaccende sulla serie l'attenzione del pubblico giapponese, tanto da convincere la produzione a riprenderla affidando la regia dei restanti 20 episodi a Kyosuke Mikuriya.
Così, nel novembre del 1984, la serie in 26 episodi debutta finalmente in televisione: in Giappone su TV Asahi e in Italia su Rai Uno. La qualità del prodotto permette alla serie di diventare popolare anche in altri paesi e in terra nipponica il cartone ottiene un ottimo successo. In Italia invece essa passa praticamente inosservata, forse a causa, come sostengono i fan italiani, della disastrosa collocazione in palinsesto operata dalla RAI: nel primo passaggio televisivo, infatti, ogni episodio era "spezzato" in quattro parti da 5 minuti ciascuna, tanto che erano necessari 4 giorni per vedere la fine di un episodio completo (della durata media di 20 minuti).
Negli anni successivi, la RAI ripropone la serie, questa volta trasmettendo integralmente gli episodi (a volte anche due al giorno), inserendoli all'interno del programma-contenitore per ragazzi Big!, ma l'accoglienza del pubblico rimane tiepida. Anche nel caso di questo secondo flop, i fan italiani attribuiscono le responsabilità all'azienda televisiva, accusandola di aver mal pubblicizzato la nuova messa in onda della serie.
Il fiuto di Sherlock Holmes è stato particolarmente valorizzato sia dalla sceneggiatura italiana (molto più ricca di dialoghi rispetto alla versione giapponese e inglese), che dal cast di doppiaggio. Tra tutti, una menzione particolare va a Mauro Bosco che, prestando il suo accento torinese al personaggio del professor Moriarty, ha esaltato la comicità dei siparietti che i produttori italo-giapponesi hanno affidato all'ingegnoso criminale.
Sherlock Holmes: Elio Pandolfi
Dottor Watson: Riccardo Garrone
Miss Hudson: Cristina Grado
Professor Moriarty: Mauro Bosco
Ispettore Lestrade: Enzo Consoli
Todd: Maurizio Mattioli
Smiley: Angelo Maggi
In alcuni episodi la versione italiana presenta notevoli variazioni rispetto ai dialoghi giapponesi. Nella versione giapponese dell'episodio 1 Holmes e Watson si incontrano per la prima volta su una imbarcazione e si presentano poco prima che la nave venga attaccata da un gruppo di pirati. Nel doppiaggio italiano invece i dialoghi si svolgono in modo che i due colleghi si conoscano già da tempo ma si fingano estranei per poter indagare in incognito sul caso dei pirati di mare. La sceneggiatura è stata modificata probabilmente per permettere la trasmissione degli episodi in modo casuale da parte della tv di stato italiana e rendere così ogni episodio indipendente dagli altri[senza fonte]
Per lo stesso motivo sono stati modificati anche alcuni dialoghi dell'episodio 2. Il dottor Watson è di rientro verso l'abitazione di Baker Street e, ricevuto da Mrs Hudson, le parla come se la conoscesse già e fosse stato via di casa per un po' di tempo. In realtà, nella versione giapponese, Watson si stava trasferendo a casa della governante dopo aver accettato di lavorare come socio di Holmes e Mrs Hudson lo riceve per la prima volta. Questo spiega la successiva infatuazione che il dottore proverà per la bella padrona di casa.
Nell'episodio 24 l'ispettore Lestrade si sente talmente umiliato dal professor Moriarty al punto che decide di suicidarsi buttandosi dalla torre del Big Ben, ma due poliziotti riescono a impedire il gesto. Nei paesi occidentali la scena fu ritenuta inappropriata da mostrare a un pubblico infantile. Si decise perciò di lasciare invariate le immagini rispetto alla versione giapponese ma venne modificato il doppiaggio di Lestrade. Si fece in modo che l'ispettore chiedesse soccorso ai suoi poliziotti per essere accidentalmente scivolato e che stesse per precipitare. La censura di quei tempi imponeva talora, a molti cartoni giapponesi, un grande stravolgimento nelle sceneggiature. In questo caso il ritocco è stato minimo ma ha forse tolto un pizzico di comicità all'episodio che, al giorno d'oggi, sarebbe stato tollerato.
LA SIGLA
In seguito alla programmazione televisiva de Il fiuto di Sherlock Holmes è stato pubblicato un 45 giri contenente la sigla italiana, dal titolo Complotto, realizzata da Giampaolo Zavallone. Di questa canzone esiste la versione sia italiana che inglese. La Rai ha trasmesso quasi sempre quest'ultima nei pochi passaggi televisivi.
Contrariamente a quanto si possa pensare, la sigla inglese non è mai stata utilizzata da emittenti televisive americane e britanniche, che hanno invece trasmesso la versione strumentale di quella giapponese. La sigla italiana è stata però ripresa e doppiata per il mercato spagnolo. Anche la versione araba viene cantata sulla base di Complotto, sebbene con notevoli variazioni strumentali. La sigla francese è stata invece ricantata sulla base originale giapponese.
Nei Paesi esteri (soprattutto in Giappone, Spagna, Francia e Svezia), la serie animata ha ottenuto un successo tale da consentire la diffusione dell'intera colonna sonora della serie.
Il fiuto di Sherlock Holmes
Sherlock Holmes (名探偵ホームズ Meitantei Hōmuzu?), conosciuto in Giappone come Meitantei Holmes e nel Regno Unito come Sherlock Hound, è un anime televisivo, adattamento dei racconti e romanzi di Arthur Conan Doyle sulle vicende di Sherlock Holmes, in cui tutti i personaggi hanno l'aspetto di cani antropomorfi, in particolare Sherlock Holmes è un segugio (hound, appunto).
La serie nasce nell'aprile 1981 da una co-produzione tra l'italiana RAI e la giapponese Tokyo Movie Shinsha sotto la supervisione di Hayao Miyazaki, che dirigerà anche i primi 6 episodi della serie. Tuttavia, a causa di problemi legati ai diritti sul personaggio di Sherlock Holmes e detenuti dagli eredi di Doyle, la produzione viene interrotta quando solo 4 episodi sono completati e 2 ancora in produzione.
È solo nel marzo 1984 che in Giappone vengono presentati due episodi della serie in accompagnamento alla proiezione cinematografica del lungometraggio campione d'incasso diretto da Miyazaki Nausicaä della Valle del Vento (風の谷のナウシカ, Kaze no tani no Naushika?). Questo riaccende sulla serie l'attenzione del pubblico giapponese, tanto da convincere la produzione a riprenderla affidando la regia dei restanti 20 episodi a Kyosuke Mikuriya.
Così, nel novembre del 1984, la serie in 26 episodi debutta finalmente in televisione: in Giappone su TV Asahi e in Italia su Rai Uno. La qualità del prodotto permette alla serie di diventare popolare anche in altri paesi e in terra nipponica il cartone ottiene un ottimo successo. In Italia invece essa passa praticamente inosservata, forse a causa, come sostengono i fan italiani, della disastrosa collocazione in palinsesto operata dalla RAI: nel primo passaggio televisivo, infatti, ogni episodio era "spezzato" in quattro parti da 5 minuti ciascuna, tanto che erano necessari 4 giorni per vedere la fine di un episodio completo (della durata media di 20 minuti).
Negli anni successivi, la RAI ripropone la serie, questa volta trasmettendo integralmente gli episodi (a volte anche due al giorno), inserendoli all'interno del programma-contenitore per ragazzi Big!, ma l'accoglienza del pubblico rimane tiepida. Anche nel caso di questo secondo flop, i fan italiani attribuiscono le responsabilità all'azienda televisiva, accusandola di aver mal pubblicizzato la nuova messa in onda della serie.
Il fiuto di Sherlock Holmes è stato particolarmente valorizzato sia dalla sceneggiatura italiana (molto più ricca di dialoghi rispetto alla versione giapponese e inglese), che dal cast di doppiaggio. Tra tutti, una menzione particolare va a Mauro Bosco che, prestando il suo accento torinese al personaggio del professor Moriarty, ha esaltato la comicità dei siparietti che i produttori italo-giapponesi hanno affidato all'ingegnoso criminale.
Sherlock Holmes: Elio Pandolfi
Dottor Watson: Riccardo Garrone
Miss Hudson: Cristina Grado
Professor Moriarty: Mauro Bosco
Ispettore Lestrade: Enzo Consoli
Todd: Maurizio Mattioli
Smiley: Angelo Maggi
In alcuni episodi la versione italiana presenta notevoli variazioni rispetto ai dialoghi giapponesi. Nella versione giapponese dell'episodio 1 Holmes e Watson si incontrano per la prima volta su una imbarcazione e si presentano poco prima che la nave venga attaccata da un gruppo di pirati. Nel doppiaggio italiano invece i dialoghi si svolgono in modo che i due colleghi si conoscano già da tempo ma si fingano estranei per poter indagare in incognito sul caso dei pirati di mare. La sceneggiatura è stata modificata probabilmente per permettere la trasmissione degli episodi in modo casuale da parte della tv di stato italiana e rendere così ogni episodio indipendente dagli altri[senza fonte]
Per lo stesso motivo sono stati modificati anche alcuni dialoghi dell'episodio 2. Il dottor Watson è di rientro verso l'abitazione di Baker Street e, ricevuto da Mrs Hudson, le parla come se la conoscesse già e fosse stato via di casa per un po' di tempo. In realtà, nella versione giapponese, Watson si stava trasferendo a casa della governante dopo aver accettato di lavorare come socio di Holmes e Mrs Hudson lo riceve per la prima volta. Questo spiega la successiva infatuazione che il dottore proverà per la bella padrona di casa.
Nell'episodio 24 l'ispettore Lestrade si sente talmente umiliato dal professor Moriarty al punto che decide di suicidarsi buttandosi dalla torre del Big Ben, ma due poliziotti riescono a impedire il gesto. Nei paesi occidentali la scena fu ritenuta inappropriata da mostrare a un pubblico infantile. Si decise perciò di lasciare invariate le immagini rispetto alla versione giapponese ma venne modificato il doppiaggio di Lestrade. Si fece in modo che l'ispettore chiedesse soccorso ai suoi poliziotti per essere accidentalmente scivolato e che stesse per precipitare. La censura di quei tempi imponeva talora, a molti cartoni giapponesi, un grande stravolgimento nelle sceneggiature. In questo caso il ritocco è stato minimo ma ha forse tolto un pizzico di comicità all'episodio che, al giorno d'oggi, sarebbe stato tollerato.
LA SIGLA
In seguito alla programmazione televisiva de Il fiuto di Sherlock Holmes è stato pubblicato un 45 giri contenente la sigla italiana, dal titolo Complotto, realizzata da Giampaolo Zavallone. Di questa canzone esiste la versione sia italiana che inglese. La Rai ha trasmesso quasi sempre quest'ultima nei pochi passaggi televisivi.
Contrariamente a quanto si possa pensare, la sigla inglese non è mai stata utilizzata da emittenti televisive americane e britanniche, che hanno invece trasmesso la versione strumentale di quella giapponese. La sigla italiana è stata però ripresa e doppiata per il mercato spagnolo. Anche la versione araba viene cantata sulla base di Complotto, sebbene con notevoli variazioni strumentali. La sigla francese è stata invece ricantata sulla base originale giapponese.
Nei Paesi esteri (soprattutto in Giappone, Spagna, Francia e Svezia), la serie animata ha ottenuto un successo tale da consentire la diffusione dell'intera colonna sonora della serie.
ciaoa tutti , sono alex, appassionato di manga e anime giapponesi, cultura giapponese e celtica,nordica, adoro i cartoni anni 80 , ( la mia infanzia ) passatempi, modellismo di carta ( PAPERMODEL) kit resina e ,dipingere, ( prossimamente tatuatore ) ,e da poco colleziono vintage e robottoni...
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