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- 22/03/2013 10:36
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L'isola del tesoro
anime vecchissimo ,ma me lo ricordo molto bene,per la storia ormai famosissima tratto dalla storia di Robert Louis Stevenson....
L'isola del tesoro
L'isola del tesoro (宝島 Takarajima?) è un anime prodotto nel 1978 in 26 episodi da Tokyo Movie Shinsha e tratto del romanzo storico per ragazzi L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson. La serie è stata e trasmessa in Giappone per la prima volta dal network NTV a partire da ottobre 1978 e in Italia da Rai 1 nel 1982. Nel giugno 2008 l'emittente Italia 1 ha riproposto la serie in versione restaurata, reperibile anche su DVD.
Jim Hawkins, orfano di padre, vive con la madre e il suo fidato cucciolo di leopardo Benbow nella Admiral Benbow Inn, locanda per marinai e viaggiatori che egli aiuta con entusiasmo e buona volontà a gestire. La vita per lui procede tranquilla, tra le varie faccende domestiche, ma una sera un enigmatico figuro, un pirata di nome Billy Bones, si presenta alla porta della locanda trascinando con sé un misterioso forziere e tanti sospetti.
Malgrado la diffidenza iniziale, il piccolo Jim stringe con Billy un rapporto di fiducia, venendo col tempo a conoscenza dei segreti dell'uomo: Billy Bones sta scappando da un pirata con una gamba sola che vuole impossessarsi della mappa di un tesoro sigillata nel forziere. Quando il fuggiasco, braccato dai seguaci del misterioso bucaniere, verrà ucciso, Jim si ritroverà tra le mani la chiave del forziere e la mappa in esso contenuta. È l'inizio del suo viaggio alla ricerca del leggendario tesoro appartenuto al pirata Flint. A seguirlo nella caccia vi sarà un manipolo di loschi figuri, un capitano coraggioso, due nobili inglesi e l'ambiguo cuoco Long John Silver, che cammina aiutandosi con una gruccia...
Non contento del gioiello narrativo, caratterizzato da una regia cinematografica fatta di campi lunghi, panoramiche e una suggestiva attenzione al corpo e alla mimica dei personaggi, Osamu Dezaki decise, anni dopo, di tornare a parlare di quei due protagonisti, e lo fece sceneggiando e dirigendo un episodio conclusivo dal titolo Un uomo chiamato Bonaccia, pubblicato in Italia come "extra" de L'Isola del Tesoro nella versione home video, ma mai trasmesso in TV.
La serie televisiva invece andò in onda trasmessa dalla RAI nel 1982, e replicata due volte nel 1983 e nel 1986, con la sigla iniziale in spirito piratesco cantata da Lino Toffolo.
A oggi, L'Isola del Tesoro rimane uno degli anime più riusciti, se non il più riuscito, nella storia d'animazione giapponese avente come scenario il mondo dei pirati. Un capolavoro da cui lo spettatore non può che rimanere affascinato. Magari accorgendosi di intonare soprappensiero il motivetto "Quindici uomini, quindici uomini, sulla cassa del morto!".
SIGLE
La sigla iniziale e finale dell'edizione Rai 1 del 1982, intitolata "L'isola del tesoro", musica di Argante, testo di Stefano Jurgens, arrangiamento di Aldo Tamborrelli, è cantata da Fabiana, Douglas Meakin e Lino Toffolo. La sigla iniziale dell'edizione Mediaset del 2008 è l'originale giapponese "takarajima" ("Treasure Island") di Machida Yoshito La sigla finale dell'edizione Mediaset del 2008 è l'originale giapponese "chiisana funanori" ("A Little Seaman") di Machida Yoshito.
L'isola del tesoro
L'isola del tesoro (宝島 Takarajima?) è un anime prodotto nel 1978 in 26 episodi da Tokyo Movie Shinsha e tratto del romanzo storico per ragazzi L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson. La serie è stata e trasmessa in Giappone per la prima volta dal network NTV a partire da ottobre 1978 e in Italia da Rai 1 nel 1982. Nel giugno 2008 l'emittente Italia 1 ha riproposto la serie in versione restaurata, reperibile anche su DVD.
Jim Hawkins, orfano di padre, vive con la madre e il suo fidato cucciolo di leopardo Benbow nella Admiral Benbow Inn, locanda per marinai e viaggiatori che egli aiuta con entusiasmo e buona volontà a gestire. La vita per lui procede tranquilla, tra le varie faccende domestiche, ma una sera un enigmatico figuro, un pirata di nome Billy Bones, si presenta alla porta della locanda trascinando con sé un misterioso forziere e tanti sospetti.
Malgrado la diffidenza iniziale, il piccolo Jim stringe con Billy un rapporto di fiducia, venendo col tempo a conoscenza dei segreti dell'uomo: Billy Bones sta scappando da un pirata con una gamba sola che vuole impossessarsi della mappa di un tesoro sigillata nel forziere. Quando il fuggiasco, braccato dai seguaci del misterioso bucaniere, verrà ucciso, Jim si ritroverà tra le mani la chiave del forziere e la mappa in esso contenuta. È l'inizio del suo viaggio alla ricerca del leggendario tesoro appartenuto al pirata Flint. A seguirlo nella caccia vi sarà un manipolo di loschi figuri, un capitano coraggioso, due nobili inglesi e l'ambiguo cuoco Long John Silver, che cammina aiutandosi con una gruccia...
Non contento del gioiello narrativo, caratterizzato da una regia cinematografica fatta di campi lunghi, panoramiche e una suggestiva attenzione al corpo e alla mimica dei personaggi, Osamu Dezaki decise, anni dopo, di tornare a parlare di quei due protagonisti, e lo fece sceneggiando e dirigendo un episodio conclusivo dal titolo Un uomo chiamato Bonaccia, pubblicato in Italia come "extra" de L'Isola del Tesoro nella versione home video, ma mai trasmesso in TV.
La serie televisiva invece andò in onda trasmessa dalla RAI nel 1982, e replicata due volte nel 1983 e nel 1986, con la sigla iniziale in spirito piratesco cantata da Lino Toffolo.
A oggi, L'Isola del Tesoro rimane uno degli anime più riusciti, se non il più riuscito, nella storia d'animazione giapponese avente come scenario il mondo dei pirati. Un capolavoro da cui lo spettatore non può che rimanere affascinato. Magari accorgendosi di intonare soprappensiero il motivetto "Quindici uomini, quindici uomini, sulla cassa del morto!".
SIGLE
La sigla iniziale e finale dell'edizione Rai 1 del 1982, intitolata "L'isola del tesoro", musica di Argante, testo di Stefano Jurgens, arrangiamento di Aldo Tamborrelli, è cantata da Fabiana, Douglas Meakin e Lino Toffolo. La sigla iniziale dell'edizione Mediaset del 2008 è l'originale giapponese "takarajima" ("Treasure Island") di Machida Yoshito La sigla finale dell'edizione Mediaset del 2008 è l'originale giapponese "chiisana funanori" ("A Little Seaman") di Machida Yoshito.
ciaoa tutti , sono alex, appassionato di manga e anime giapponesi, cultura giapponese e celtica,nordica, adoro i cartoni anni 80 , ( la mia infanzia ) passatempi, modellismo di carta ( PAPERMODEL) kit resina e ,dipingere, ( prossimamente tatuatore ) ,e da poco colleziono vintage e robottoni...
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