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- 27/03/2013 23:24
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Giant Robot
Giant Robot
Giant Robot è una serie di OAV ispirata dall'omonima serie manga di Mitsuteru Yokoyama. In realtà si tratta di un'opera che rende omaggio al corpus collettivo delle opere di Yokoyama, in cui i vari personaggi da lui creata agiscono come "attori". È inoltre un ottimo esempio di tecnologia Steampunk ed un omaggio alla cinematografia wuxiapian e ai film di Kung Fu degli anni '70. In Italia la serie è stata pubblicata in VHS dalla Granata Press prima e dalla Dynamic Italia poi.
In un futuro parallelo, la Terra vive un momento di splendore grazie alla scoperta del Sisma Drive, una fonte di energia virtualmente inesauribile e dall'alta compatibilità ecologica. Tuttavia la pace è ben lungi dall'essere raggiunta: due potenti organizzazioni si fronteggiano sullo scacchiere internazionale, la Società Segreta BF e la Organizzazione di Polizia Internazionale. A fianco di quest'ultima c'è Daisaku Kusama ed il suo enorme Giant Robot, un mecha dall'apparenza retrò ma dall'enorme potenza e dall'origine poco chiara.
Improvvisamente, dalle nebbie del passato ricompare Franken Von Vogler, uno dei membri del team di ricerca originale del Sisma Drive e causa dell'orribile tragedia di Vashtal, durante la quale è stato creduto morto. Il suo proposito è la vendetta: sui suoi colleghi che si sono presi il merito del Sisma Drive e sull'umanità, che lo ha trattato come un criminale. Il suo atto iniziale è l'oscuramento di Parigi, con un processo che letteralmente annulla l'energia del Sisma Drive con il suo opposto e l'uccisione di 3 dei 5 membri del team di realizzazione del Sisma Drive. L'unico sopravvissuto, il professor Sisma, chiede aiuto alla Organizzazione di Polizia Internazionale ma ben presto si scopre che ad appoggiare i piani di Vogler è proprio la società segreta BF e l'enigmatico Gen'ya. Dopo una serie di terribili scontri tra gli agenti delle due organizzazioni e rispettivi robot, la verità celata per tanti anni verrà rivelata sul Sisma Drive, sulla sua realizzazione e sulla tragedia di Vashtal.
Quindici anni prima dell'inizio della storia principale, la ricerca sul Sisma Drive era giunta sul punto focale. La teoria[non chiaro] era senza difetti ma la realizzazione pratica si era dimostrata estremamente difficoltosa. Nonostante gli ingenti investimenti, i cinque scienziati di fama mondiale del team di sviluppo, tra cui Sisma e Von Vogler, non erano riusciti a realizzare che prototipi malfunzionanti finché una notte il professor Von Vogler, accecato dall'ambizione, non attivò a piena potenza il reattore che incorporava i prototipi del Sisma Drive. Il risultato fu disastroso: il reattore, situato nello staterello di Vashtal, esplose coinvolgendo una vasta area e come effetto collaterale "spense" ogni altra forma di energia presente sulla Terra, gettando l'intero pianeta nelle tenebre per tre giorni. Quattro dei cinque membri del team di sviluppo riuscirono a scampare la morte per un soffio, insieme con il Professor Go e Farmel Von Vogler, rispettivamente assistente personale e figlia di Von Vogler. Franken Von Vogler ed il figlio, Emaniel, invece vollero rimanere sul luogo dell'esperimento fino alla fine, perendo apparentemente nell'esplosione. A seguito di questa tragedia un terzo della popolazione mondiale perse la vita ma, ironicamente, i dati raccolti dai quattro sopravvissuti del team di sviluppo permisero finalmente di realizzare un Sisma Drive funzionante.
Tuttavia, nel corso della storia principale, la veridicità di questa versione della tragedia verrà messa in aperta discussione, gettando ombre su personaggi apparentemente insospettabili e riabilitandone altri.
Colonna sonora
La colonna sonora di Giant Robot è stata composta, arrangiata e diretta da Masamichi Amano ed eseguita dall'Orchestra Filarmonica di Varsavia e dal suo coro; si tratta di pezzi sinfonici di grande impatto ispirati alla musica dell'Ottocento. Amano fa uso di leitmotiv, temi musicali ricorrenti associati ai diversi personaggi, luoghi o eventi: Giant Robot ha il suo tema e così la BF. Accanto a composizioni originali di Amano, la colonna sonora riporta "Una furtiva lagrima" da "L'elisir d'amore" di Gaetano Donizetti per accompagnare le scene della distruzione di Parigi. Sono presenti anche rielaborazioni di temi classici.
Giant Robot è una serie di OAV ispirata dall'omonima serie manga di Mitsuteru Yokoyama. In realtà si tratta di un'opera che rende omaggio al corpus collettivo delle opere di Yokoyama, in cui i vari personaggi da lui creata agiscono come "attori". È inoltre un ottimo esempio di tecnologia Steampunk ed un omaggio alla cinematografia wuxiapian e ai film di Kung Fu degli anni '70. In Italia la serie è stata pubblicata in VHS dalla Granata Press prima e dalla Dynamic Italia poi.
In un futuro parallelo, la Terra vive un momento di splendore grazie alla scoperta del Sisma Drive, una fonte di energia virtualmente inesauribile e dall'alta compatibilità ecologica. Tuttavia la pace è ben lungi dall'essere raggiunta: due potenti organizzazioni si fronteggiano sullo scacchiere internazionale, la Società Segreta BF e la Organizzazione di Polizia Internazionale. A fianco di quest'ultima c'è Daisaku Kusama ed il suo enorme Giant Robot, un mecha dall'apparenza retrò ma dall'enorme potenza e dall'origine poco chiara.
Improvvisamente, dalle nebbie del passato ricompare Franken Von Vogler, uno dei membri del team di ricerca originale del Sisma Drive e causa dell'orribile tragedia di Vashtal, durante la quale è stato creduto morto. Il suo proposito è la vendetta: sui suoi colleghi che si sono presi il merito del Sisma Drive e sull'umanità, che lo ha trattato come un criminale. Il suo atto iniziale è l'oscuramento di Parigi, con un processo che letteralmente annulla l'energia del Sisma Drive con il suo opposto e l'uccisione di 3 dei 5 membri del team di realizzazione del Sisma Drive. L'unico sopravvissuto, il professor Sisma, chiede aiuto alla Organizzazione di Polizia Internazionale ma ben presto si scopre che ad appoggiare i piani di Vogler è proprio la società segreta BF e l'enigmatico Gen'ya. Dopo una serie di terribili scontri tra gli agenti delle due organizzazioni e rispettivi robot, la verità celata per tanti anni verrà rivelata sul Sisma Drive, sulla sua realizzazione e sulla tragedia di Vashtal.
Quindici anni prima dell'inizio della storia principale, la ricerca sul Sisma Drive era giunta sul punto focale. La teoria[non chiaro] era senza difetti ma la realizzazione pratica si era dimostrata estremamente difficoltosa. Nonostante gli ingenti investimenti, i cinque scienziati di fama mondiale del team di sviluppo, tra cui Sisma e Von Vogler, non erano riusciti a realizzare che prototipi malfunzionanti finché una notte il professor Von Vogler, accecato dall'ambizione, non attivò a piena potenza il reattore che incorporava i prototipi del Sisma Drive. Il risultato fu disastroso: il reattore, situato nello staterello di Vashtal, esplose coinvolgendo una vasta area e come effetto collaterale "spense" ogni altra forma di energia presente sulla Terra, gettando l'intero pianeta nelle tenebre per tre giorni. Quattro dei cinque membri del team di sviluppo riuscirono a scampare la morte per un soffio, insieme con il Professor Go e Farmel Von Vogler, rispettivamente assistente personale e figlia di Von Vogler. Franken Von Vogler ed il figlio, Emaniel, invece vollero rimanere sul luogo dell'esperimento fino alla fine, perendo apparentemente nell'esplosione. A seguito di questa tragedia un terzo della popolazione mondiale perse la vita ma, ironicamente, i dati raccolti dai quattro sopravvissuti del team di sviluppo permisero finalmente di realizzare un Sisma Drive funzionante.
Tuttavia, nel corso della storia principale, la veridicità di questa versione della tragedia verrà messa in aperta discussione, gettando ombre su personaggi apparentemente insospettabili e riabilitandone altri.
Colonna sonora
La colonna sonora di Giant Robot è stata composta, arrangiata e diretta da Masamichi Amano ed eseguita dall'Orchestra Filarmonica di Varsavia e dal suo coro; si tratta di pezzi sinfonici di grande impatto ispirati alla musica dell'Ottocento. Amano fa uso di leitmotiv, temi musicali ricorrenti associati ai diversi personaggi, luoghi o eventi: Giant Robot ha il suo tema e così la BF. Accanto a composizioni originali di Amano, la colonna sonora riporta "Una furtiva lagrima" da "L'elisir d'amore" di Gaetano Donizetti per accompagnare le scene della distruzione di Parigi. Sono presenti anche rielaborazioni di temi classici.
ciaoa tutti , sono alex, appassionato di manga e anime giapponesi, cultura giapponese e celtica,nordica, adoro i cartoni anni 80 , ( la mia infanzia ) passatempi, modellismo di carta ( PAPERMODEL) kit resina e ,dipingere, ( prossimamente tatuatore ) ,e da poco colleziono vintage e robottoni...
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